Chitarra 6 I vincitori del Concorso Musicale Nazionale di Chitarra
Artisti in primo piano...
Sotto, un primo piano del chitarrista Marro Danilo, vincitore del 2° Premio del Concorso Nazionale Musicale di Chitarra classica, organizzato dal Laboratorio Musicale Assodolab.
I vincitori dei Concorsi Musicali Nazionali indetti dall’ASSODOLAB.
Il chitarrista Marro Danilo, vince il secondo premio del 6° Concorso Nazionale Musicale di Chitarra classica organizzato dal Laboratorio Musicale Assodolab, con il brano di Mauro Giuliani dal titolo “Studio V (dai 24 Studi) Op. 48”.
TRINITAPOLI ..:: Si è
tenuto nei giorni dal 26 al 28 febbraio 2023, nella città di Trinitapoli, il 6°
Concorso Musicale Nazionale di Chitarra organizzato dall’ASSODOLAB. L’Associazione -
che ha in sé il Laboratorio Musicale - è un Ente accreditato e qualificato dal
MIUR per la formazione del personale della Scuola secondo la Direttiva
170/2016.
Al secondo posto,
sezione B (Artisti professionisti), per la categoria “Chitarra classica” si è classificato con
punti 89/100 il maestro chitarrista Marro Danilo di Benevento, che ha
proposto ed eseguito in modo lodevole un pezzo di Mauro Giuliani dal
titolo “Studio V (dai 24 Studi) Op. 48”. Prima di parlare del vincitore, mi
sembra opportuno parlare dell’artista di fama internazionale «Mauro
Giuliani», chitarrista, compositore e violoncellista italiano nato a
Bisceglie il 27 luglio 1781. Ultimogenito di una famiglia benestante, Mauro
Giuliani aveva tre sorelle e un fratello, Nicola, che fu anche musicista,
specializzato in armonia e canto. La famiglia si trasferì ben presto nella
vicina Barletta, dove Mauro e il fratello studiarono violoncello e chitarra
francese presso Gaetano Lucci giovane professore di musica proveniente dalla
Francia. Giuliani partecipò a vari eventi musicali e pubblicò alcune opere. Ma
poiché in Italia la musica strumentale non era tanto coltivata e apprezzata
quanto la musica vocale, il giovanissimo musicista si trasferì a 25 anni a
Trieste con moglie e figlio. Successivamente preferì andare a vivere a Vienna
dove rimase per oltre dieci anni, fino al 1819. In questa capitale
dell’Austria, conosciuta non solo per i palazzi imperiali come Schönbrunn e la
residenza estiva degli Asburgo, ma come capitale del mondo musicale europeo,
Giuliani si mise ben presto in luce come straordinario virtuoso di uno
strumento fino ad allora ritenuto marginale, folcloristico oppure riservato al
privato svago musicale dilettantistico “la chitarra”. Nel 1808 eseguì per la
prima volta il "primo gran concerto per chitarra e orchestra Op. 30".
La composizione di carattere brillante ed eroico, creata in ossequio al gusto
napoleonico del momento. L'inedita ampiezza di impianto cameristico, con ampi
squarci sinfonici, sfatava di colpo il luogo comune dei limiti popolari e
domestici attribuiti allo strumento. Molteplici e apprezzati sono stati i
concerti viennesi di Giuliani, sia da solista, sia in varie formazioni con
delle dimensioni orchestrale concertante. Anche dal punto di vista editoriale
musicale di consumo dilettantistico fu un vero successo per Mauro Giuliani.
Durante il soggiorno viennese il giovane maestro Giuliani produsse oltre
centocinquanta composizioni, fra le quali i tre concerti per chitarra e
orchestra, alcune sonate per chitarra sola e brani destinati ad ensemble di
vario tipo. Ad una vita lavorativa fiorente e vigorosa si contrapponeva una
vita famigliare gracile. Si separò dalla moglie, ebbe una figlia illegittima,
Emilia Giuliani, e contrasse debiti che lo indussero ad abbandonare Vienna.
Tornato in Italia all’età di trentotto anni, nel 1819, tenne un concerto a Trieste,
applaudito ed encomiato da tutti. A Roma ebbe modo di frequentare, tra gli
altri artisti, Niccolò Paganini e Gioacchino Rossini. Proprio il maestro
Rossini gli fornì alcune musiche originali, grazie alle quali Giuliani compose
le sei Rossiniane (op. 119-124). Dopo alcuni concerti in alcune città del nord,
si stabilì dal 1820 al 1823 a
Roma, poi a Napoli, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita pubblicando
una cinquantina di composizioni. Durante la sua carriera Giuliani, come altri
colleghi chitarristi, non si limitò alla composizione e al concertismo, ma fu
anche uno dei più prestigiosi insegnanti, vantando persino allievi d'alto
rango, come l'imperatrice Maria Luigia, seconda moglie di Napoleone Bonaparte,
dalla quale ricevette in dono la lira chitarra che Napoleone aveva
commissionato per lei, nonché il titolo di musicista di corte e Cavaliere del
Giglio. Giuliani possedeva numerose chitarre del maestro liutaio napoletano
Gennaro Fabbricatore. Pochi giorni dopo la sua morte, avvenuta il giorno 8
maggio 1829, il necrologio apparso sul giornale del Regno delle due Sicilie,
informava il pubblico: "La mattina del giorno 8 di questo mese Don Mauro
Giuliani famoso chitarrista morì in questa capitale. La sua chitarra fu
trasformata nelle sue mani in un'arpa che molceva i cuori degli uomini".
La sua fama restò viva a lungo non solo in Italia ma in tutto il Mondo. Ma
veniamo al vincitore del 6° Concorso Musicale Nazionale di Chitarra,
organizzato dall’ASSODOLAB. L’artista trionfatore è stato Marro Danilo che
ha deliziato i presenti con il brano di Mauro Giuliani dal titolo “Studio
V (dai 24 Studi) Op. 48”, con andamento “Allegro” per un minuto. A
lui l’intera commissione ed il presidente dell’Ente accreditato dal MIUR
ringrazia particolarmente.